Un primo quarto da dimenticare, una reazione incoraggiante. Il tecnico rossoblù è moderatamente soddisfatto dopo il test match di Reggio Calabria, a otto giorni dal debutto in Serie C
Sessanta per cento! È la percentuale che Sergio Carolillo si sente di dare alla sua Pirossigeno dopo il test match contro la Dierre Reggio Calabria. Il primo quarto ha visto i rossoblù subire il gioco dei padroni di casa, complici un arrivo tardivo e un riscaldamento insufficiente. «Nel primo quarto male male, perché abbiamo subito troppo, siamo anche arrivati tardi e ci siamo riscaldati poco», ammette il tecnico. «Gli altri tre quarti sono andati bene. Tutto sommato siamo una squadra in crescita». Il campionato di Serie C inizierà tra otto giorni. Il tempo stringe e la condizione fisica non è ancora ottimale. Carolillo tiene i piedi per terra. «Siamo al cinquanta, sessanta per cento di quello che possiamo dare. Dobbiamo continuare a lavorare. Il campionato inizia fra otto giorni e dobbiamo farci trovare pronti. I segnali degli ultimi tre quarti mi fanno ben sperare».
La rotazione ha coinvolto tutti i giocatori a disposizione. I più giovani hanno avuto spazio e hanno risposto presente. Per Carolillo il concetto di gioventù non è un alibi. «I giovani non devono essere considerati giovani. Sono ragazzi di diciotto o diciannove anni. Sono giocatori a tutti gli effetti». Il percorso di crescita passa attraverso la lettura del gioco e la capacità di reagire agli errori. «Devono crescere nella lettura, non scoraggiarsi quando non fanno canestro o quando sbagliano qualcosa. Dobbiamo avere la pazienza di aspettarli». La fiducia nei ragazzi del 2007 e 2008 è totale. «In questi campionati devono stare in mezzo al campo e giocare, consentendo a loro anche qualche errore che ci sta». Il test contro la Dierre, che giocherà nel girone calabro-siculo della serie C, ha offerto indicazioni chiare. La strada verso il debutto in Serie C è tracciata. Otto giorni separano la Pirossigeno dalla prima palla a due ufficiale in quel di Sant’Antonio Abate contro la temibile Pallacanestro Antoniana di coach Mauro Serpico. Il lavoro in palestra proseguirà per limare i dettagli e recuperare brillantezza.
Foto credits Fortunato Serranò di Reggio a canestro