I Lupi disputano un’amichevole contro l’Academy Basket, formazione di categoria superiore. Il diesse Lorenzi: «Meglio rispetto alla gara contro Castrovillari, ma serve lavorare su tecnica e testa»
Trentaquattro gradi e un avversario che vale una classifica medio-alta di B2. La Pirossigeno Cosenza Basket è tornata da Catanzaro con indicazioni chiare, dopo l’amichevole contro l’Academy Basket. Coach Sergio Carolillo ha schierato tutta la rosa, dando minutaggio a ogni giocatore. Una scelta che il direttore sportivo Fabio Lorenzi ha commentato così: «È stato un allenamento proficuo perché abbiamo giocato contro una squadra di categoria superiore. Si sono visti miglioramenti rispetto alla gara giocata contro Castrovillari, soprattutto di atteggiamento e positività». Il match ha confermato i progressi caratteriali, ma ha anche mostrato i limiti di un gruppo ancora in costruzione. «C’è da migliorare ancora le intese di squadra – ha spiegato Lorenzi –. Pian piano, con gli allenamenti, miglioreranno».
Il caldo ha inciso sui ritmi e sulla lucidità. «La partita è stata condizionata dalle condizioni atmosferiche – ha sottolineato il diesse –. Il Catanzaro è stato un avversario ostico, molto preparato. Si è vista la differenza di categoria».
Nonostante le difficoltà, la Pirossigeno ha tratto beneficio dal test. «Abbiamo dato la possibilità a tutti i ragazzi di entrare in campo e dare il loro contributo – ha aggiunto Lorenzi –. Questo è importante in una fase in cui stiamo costruendo condizione e amalgama». Il bilancio è quello di una serata utile. «Ce ne torniamo da Catanzaro con la consapevolezza che si deve lavorare tanto, sia in termini tecnici che mentali», ha concluso il direttore sportivo.