Costabile, Fedele, Sabato Santisteban e Saccomanno selezionati per il raduno del 27 settembre a Reggio Calabria. Il diesse rossoblù Fabio Lorenzi: «È il frutto di un progetto serio, questi ragazzi rappresentano il nostro futuro. Vogliamo continuare a crescere e a sognare in grande».
La FIP Calabria ha diramato le convocazioni per il raduno regionale dell’Academy riservato agli atleti nati nel 2012. L’appuntamento è per domenica 27 settembre al Centro Sportivo Viola “M. Mazzetto” di Reggio Calabria. E ancora una volta, la Pirossigeno Cosenza Basket è tra le società più rappresentate. Quattro i ragazzi rossoblù chiamati a indossare la maglia della selezione regionale: Daniele Costabile, Michele Fedele, Diego Sabato Santisteban e Pietro Saccomanno. Un poker che conferma la qualità del vivaio cosentino e la continuità di un percorso iniziato già nella scorsa stagione, quando gli stessi atleti – insieme ad altri compagni – erano stati protagonisti in diverse occasioni nei raduni federali. Il raduno di domenica si inserisce in un percorso più ampio, propedeutico alla partenza del Progetto “Play-in” e alla preparazione del XVIII Trofeo del Mediterraneo, appuntamento di prestigio per il basket giovanile del Sud Italia. Un’occasione preziosa per i giovani talenti calabresi di confrontarsi, crescere e mettersi in mostra sotto lo sguardo attento dello staff tecnico regionale, guidato dal referente Umberto Di Martino e coadiuvato dagli allenatori Fabio Fazzari e Armando Russo.
L’orgoglio del diesse Fabio Lorenzi
A commentare la notizia, con soddisfazione, è il direttore sportivo della Pirossigeno Cosenza Basket, Fabio Lorenzi. «Ancora una volta i nostri ragazzi si ritagliano uno spazio importante in un contesto regionale di alto livello – ha dichiarato Lorenzi –. È la conferma che il lavoro fatto finora, insieme a coach Max Arigliano e a tutto lo staff, sta dando i frutti sperati». Il diesse allarga poi lo sguardo al futuro: «La convocazione in Academy è un ulteriore stimolo per loro e per tutta la società. Vogliamo continuare a investire sui giovani, a dare loro strumenti e opportunità per migliorare. E chissà che questo percorso non li porti lontano». La Pirossigeno, insomma, si gode il presente e prepara il futuro. Con la consapevolezza di aver costruito, in poco più di un anno, un vivaio che rappresenta una certezza per il basket calabrese. E con quattro ragazzi che, ancora una volta, sono pronti a portare il nome della loro città e della loro società in giro per la regione.