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Sciutto: «Pirossigeno di qualità, ma noi vogliamo correre»

L’allenatore del Pollino dopo la prima amichevole della stagione ha buone sensazioni per la sua squadra, ma dichiara che c’è tanto ancora da costruire. Sulla Pirossigeno: «Ha giocatori che sanno leggere le situazioni»

Il coach del Pollino Castrovillari sorride. La prima amichevole è andata bene, per Germàn Sciutto. Non per il risultato, che in questa fase conta davvero pochissimo, ma per quello che ha visto in campo. «È stata una bella partita, soprattutto utile per capire a che punto siamo – ha spiegato –. In allenamento lavori tra compagni, in amichevole cambia tutto: ritmo, intensità, contatto, letture. Alla prima uscita c’è anche tanta voglia di farsi vedere, di prendere iniziative, di segnare. A volte questo porta a forzare qualche giocata e a perdere un po’ il filo del gioco di squadra. Fa parte di questo momento della preparazione».

Per il tecnico argentino, l’aspetto più importante da valutare in questa fase è l’atteggiamento: «Per noi era importante vedere l’atteggiamento dei ragazzi, la loro presenza in campo e il modo in cui reagiscono quando il livello si alza. Nelle prime amichevoli vengono fuori subito certe caratteristiche, la personalità, la capacità di stare dentro la partita. Sono indicazioni che ci servono per continuare a lavorare».

Sulla Pirossigeno, Sciutto ha speso parole di stima: «La Pirossigeno ha qualità ed esperienza. Ha diversi giocatori che sanno giocare bene la palla, leggere le situazioni e trovare soluzioni. Si vede che è una squadra con elementi abituati a stare in campo e che, con il passare delle settimane, troverà sempre più intesa».

Il Pollino, dal canto suo, ha le idee chiare su come vuole giocare: «Noi vogliamo essere una squadra che corre, che muove la palla e che prova a giocare con ritmo. Oggi ci siamo riusciti a tratti, soprattutto in alcuni momenti nei quali siamo riusciti a spingere e a far viaggiare bene il pallone».

La chiusura è un invito alla pazienza: «Siamo ancora nella fase iniziale, con carichi di lavoro importanti e tanto da costruire. È stata una partita equilibrata e piacevole, un buon test per entrambe. Queste gare servono proprio a capire cosa funziona già e dove bisogna lavorare ancora».

 

 

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