L’arena rossoblù si trasforma per il Concerto di Natale della scuola “Stancati”. Tra canti e poesie, la comunità scolastica dona 5.538 euro a “La Terra di Piero” per la scuola di Cabaceira Pequena, in Mozambico
L’atmosfera natalizia ha avvolto il PalaPirossigeno. Ieri, per un giorno, il suono è cambiato. Nessun pallone in rete o in retina, nessun fischio arbitrale, nessun tifo scatenato, ma voci cristalline di centinaia di bambini. L’Istituto Comprensivo Rende-Commenda ha scelto la casa dei Lupi rossoblù per il Concerto di Natale della Scuola primaria di primo grado “G. Stancati”. E il parquet ha assunto le fattezze di un palcoscenico di speranza e solidarietà. Le classi della “Stancati” hanno donato canti e poesie, ma soprattutto hanno consegnato un regalo speciale a chi è più lontano. Grazie all’iniziativa “Un albero Solidale”, promossa dal Comune di Rende, la comunità scolastica ha raccolto 5.538 euro, interamente destinati all’associazione “La Terra di Piero” per sostenere la scuola di Cabaceira Pequena, in Mozambico, che accoglie 54 bambini.
Nel momento più emozionante della mattinata, tra una canzone e l’altra, la dirigente dell’Istituto Comprensivo, Simona Sansosti, ha consegnato simbolicamente l’assegno a Sergio Crocco, presidente dell’associazione, alla presenza dell’assessore all’Istruzione del Comune di Rende, Stefania Belvedere, e del responsabile dell’Ufficio Scuole, Gianfranco Salerno.
«Questo gesto ha il sapore del miracolo – ha commentato Crocco, visibilmente commosso –. È un contributo economico, ma anche un abbraccio che parte da qui, dai nostri ragazzi, e arriva fino in Africa. Con queste risorse, potremo garantire banchi, materiale e un po’ di serenità a bambini che vedono nella scuola l’unica luce possibile».
«I nostri alunni – ha aggiunto la dirigente Sansosti – hanno imparato che il Natale non è solo ricevere, ma anche donare. Hanno compreso che la loro voce, unita a quella dei compagni, può costruire ponti più lunghi di qualsiasi geografia».
Per la Pirossigeno Cosenza, ospitare un evento così carico di significato è stato un onore e una conferma. Il PalaPirossigeno si è rivelato ancora una volta un luogo di comunità, capace di accogliere non solo il fragore dello sport. Perché le partite più importanti non sono soltanto quelle con la palla a rimbalzo controllato o a spicchi.