I Lupi crollano contro i pari età della Lumaka Reggio Calabria con un pesante 89-56. Dopo un primo quarto equilibrato, la squadra di coach Ginefra si scioglie come neve al sole. Irriconoscibile la prova dei rossoblù, serata da dimenticare
Che cappotto! Esce con le ossa rotte, 89-56, la Pirossigeno Cosenza Under 19 dalla trasferta al PalaLumaka. Geremia Lumaka Basket soffre solo nel primo quarto, poi inizia un monologo di bel gioco, precisione al tiro, attenzione sotto le plance che spazza via qualsiasi velleità ai cosentini. E i Lupi? Stanno a guardare! Tra soluzioni frettolose e nervi a fior di pelle combinano un mezzo disastro in cui risulta davvero difficile salvare qualcuno. Madrigrano va a segno con 20 punti, Montemurro ne fa 11, ma anche i due esperti giocatori non sembrano essere nella loro giornata migliore.
La cronaca della partita
Inizia nel pieno equilibrio, con le due squadre che provano a superarsi ma finiscono sempre appaiati con lo stesso punteggio, a 4.11 dal termine del primo quarto, 8-8. Poi Lumaka prova ad accelerare e in poco più di un minuto piazza un break di 5-0 e va sul 13-8. I Lupi sembrano in difficoltà, ma riescono a tenere e a chiudere il parziale sotto di soli 4 punti, 21-17. Al rientro, sono ancora i padroni di casa a spingere di più e al secondo minuto aumentano il vantaggio fino al più 8, 25-17.
La parte centrale della frazione si gioca alla pari, ma Cosenza non riesce a diminuire il divario, anzi, a 2.08 Lumaka arriva sul 35-25, per andare alla pausa lunga con 11 punti di vantaggio, 39-28. Inizia male, il terzo quarto, gli ospiti sembrano rassegnati, l’atteggiamento di alcuni rasenta la rassegnazione. Al terzo minuto, sul 46-30, coach Ginefra, che segue i suoi dalla tribuna, chiama timeout. Una tripla di Giordano prova a svegliare i suoi, sebbene il divario parli di ben 17 punti di distacco.
Davvero incomprensibile, la condotta della Pirossigeno, che tranne per la generosità del solito Madrigrano sembra già di essere sotto la doccia. Anche Montemurro, non sembra in giornata, tanti errori al tiro e passaggi sbagliati sono la cifra della sua prova. Davvero un quintetto irriconoscibile! E il vantaggio di Lumaka arriva a più 21. Che diventano 24 a 2.29 dalla terza sirena.
Non si ferma più, la squadra reggina che arriva sul 63-35. I Lupi non sono in partita. E la terza sirena ferma la furia dei padroni di casa sul 63-37, un più 26 che non ammette repliche. Cambia davvero poco, nell’ultima frazione di gioco, rossoblù, stasera in divisa nera, che cercano di limitare i danni e risalire un po’ la china, al quinto minuto, però, ci sono ancora 22 punti di scarto, 72-50. Finisce 89-56: onore al merito alla Lumaka che stasera, primo quarto a parte, ha dominato gli avversari senza concedere loro il benché minimo spazio di rimonta.
Tabellini:
Pirossigeno Cosenza Basket: Carofiglio, Sconza 7, Giordano 5, Madrigrano 20, Bosco 5, Riitano J. 4, Montemurro 11, Graziano, Riitano N. 4, Lo Feudo.
Coach: Simone Ginefra.
Lumaka Reggio Calabria: Vizzari 16, Albanese 2, Martino 11, Famà 22, Musacchio 9, Falcone, Atuwaogu 2, Minuto 2, Catone 2, Stelitano 2, Buffon 7, Torres 14.
Coach: Milo Geri.
Arbitri: Vincenzo Lopresti di Bagnara e Davide Laurenda di Reggio Calabria.