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Pirossigeno da urlo: rimonta e vetta blindata. Gallo: «Reazione di carattere»

Avvio in salita, poi la svolta nel terzo quarto. La Pirossigeno ribalta la Lumaka e resta in vetta. Gallo: «Serviva una reazione di carattere, i ragazzi hanno risposto»

Ci sono vittorie che raccontano più del punteggio. Quella della Pirossigeno Cosenza sul campo della Lumaka appartiene a questa categoria: una gara sporca, complicata, iniziata male e finita con la forza di chi sa cambiare pelle nel momento giusto. Un successo che consente ai rossoblù di restare in vetta e, soprattutto, di rafforzare la consapevolezza dei propri mezzi.

L’avvio, però, è tutt’altro che convincente. La Pirossigeno entra in campo con poca energia, fatica a trovare ritmo e concede troppo agli avversari. Una partenza che non sfugge all’analisi lucida di coach Manu Gallo.

«È stata una partita dai due volti, forse più del solito. Siamo entrati in campo un po’ troppo morbidi, senza la giusta concentrazione: probabilmente non avevamo pienamente percepito l’importanza della gara, che poteva consolidare il primo posto».

Parole che spiegano bene l’inerzia iniziale del match, ma anche il cambio di passo arrivato dopo l’intervallo. Perché la vera Pirossigeno si vede nella ripresa, quando la squadra alza il livello fisico e mentale, trovando continuità e imponendo il proprio gioco. «Nel terzo quarto ho chiesto ai ragazzi una reazione che non fosse tecnica o tattica, ma fatta di voglia, intensità e carattere. E la risposta è stata quella giusta».

È lì che la partita gira. Non negli schemi, ma nell’atteggiamento. Difesa più aggressiva, maggiore presenza a rimbalzo, scelte più lucide: elementi che permettono ai rossoblù di prendere il controllo e non lasciarlo più. Il valore della vittoria aumenta se si guarda anche alle assenze, tutt’altro che marginali. «Anche con l’assenza di due pedine fondamentali come Niccolò Guzzo e Sergio Madrigali, la squadra ha dimostrato di meritare il primato, dal primo all’ultimo giocatore».

Un passaggio che restituisce bene il senso di questo gruppo: profondo, coeso, capace di trovare risorse anche quando mancano riferimenti importanti. Adesso, però, il campionato lascia spazio alla fase decisiva. «Abbiamo due settimane per prepararci al meglio ai playoff».

Tempo per lavorare sui dettagli, ma anche per fissare un punto: la Pirossigeno vista nel secondo tempo è una squadra che può giocarsela con chiunque. A patto, però, di non concedersi più partenze a rilento. Perché, da qui in avanti, ogni errore pesa il doppio.

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