La società rossoblù: “Violenza inaccettabile, lo sport sia sempre momento di incontro e rispetto”
La Pirossigeno Cosenza Basket si unisce al lutto di tutto il mondo sportivo italiano per la tragica scomparsa di Raffaele Marianella, 65 anni, autista di scorta del pullman dei tifosi del Pistoia Basket, ucciso ieri sera da un mattone lanciato contro il veicolo sulla superstrada Rieti-Terni.
«Non possiamo che esprimere la nostra più assoluta condanna per un atto di violenza insensata – dichiara il vicepresidente Gaetano Piro –. Raffaele Marianella stava svolgendo il suo lavoro con dedizione, accompagnando tifosi che come noi vivono di passione sportiva. La nostra vicinanza va alla sua famiglia, al Pistoia Basket e a tutta la comunità cestistica».
Il fatto è avvenuto all’altezza dello svincolo di Contigliano, al termine della partita di serie A2 tra RSR Sebastiani Rieti ed Estra Pistoia. Oltre alla tragedia umana, l’episodio rappresenta una ferita per lo sport italiano.
«Come società – prosegue Claudio Carofiglio, direttore generale – ribadiamo con forza che il basket deve unire, non dividere. Ci appelliamo alle istituzioni perché venga fatta piena luce e perché simili episodi non si ripetano mai più».
La Pirossigeno Cosenza Basket si unisce al coro di dolore e sdegno, dedicando un pensiero commosso a Raffaele Marianella, vittima innocente di una violenza che non ha alcuna giustificazione.