Il momento tanto atteso è finalmente arrivato. Sabato 11 ottobre, alle 17, il PalaPirossigeno di Villaggio Europa ospiterà l’esordio in DR1 della Pirossigeno Cosenza Basket contro la Pallacanestro Viola Reggio Calabria. Un traguardo importante per la neonata società rossoblù, frutto di mesi di lavoro, pianificazione e passione. A pochi giorni da questo battesimo del fuoco, incontriamo il team manager Davide Durantini, l’uomo che dietro le quinte ha contribuito a costruire questo progetto e che ora, con la squadra e i tifosi, si prepara a vivere un’emozione unica. Dalle scelte di mercato all’atmosfera nello spogliatoio, dall’analisi degli avversari alle aspettative: Durantini ci accompagna verso l’inizio di un viaggio che promette di riaccendere i cuori degli appassionati di basket di tutta la città…
A pochi giorni dall’esordio, come vive il gruppo questo momento e qual è lo stato di forma della squadra?
«È stato un percorso in costante crescita. Dopo la fase più intensa della preparazione atletica, abbiamo finalmente potuto smaltire i carichi di lavoro e trovare maggiore brillantezza. Nell’ultima settimana, ho visto un netto miglioramento, sia dal punto di vista fisico che dell’amalgama del gruppo. Non è stato semplice creare equilibrio tra giovani e senior, ma la squadra sta trovando la giusta coesione. All’inizio del campionato dovremo mettere “benzina” nelle gambe e nelle intese, ma questo processo ci porterà a raggiungere presto il livello di compattezza che vogliamo».
Cosa vi aspettate dalla Pallacanestro Viola Reggio Calabria e come vi siete preparati per questa prima sfida?
«Affronteremo una Viola giovane, dinamica e molto motivata. Arriveranno carichi di entusiasmo e con la voglia di dimostrare il loro valore, soprattutto su un campo nuovo come il PalaPirossigeno, che avrà su di sé molta attenzione mediatica. Ci aspettiamo una squadra aggressiva, che pressi e lotti su ogni pallone dal primo all’ultimo minuto. Noi ci siamo preparati per rispondere con intensità, ritmo e soprattutto facendo valere l’esperienza dei nostri giocatori più esperti».
Quali sono i punti di forza su cui contate per partire con il piede giusto in questo campionato?
«Poter contare su elementi esperti come Ginefra, Guzzo e Russo è sicuramente un vantaggio. Ma non solo: abbiamo un gruppo di giovani molto motivati, desiderosi di dimostrare il proprio valore e finalmente pronti a prendersi responsabilità importanti. Sono convinto che arriveranno alla prima palla a due concentrati e determinati a dare tutto per la squadra».
Cosa diresti ai tifosi per invitarli a riempire il PalaPirossigeno e sostenere la squadra in questo inizio di avventura?
«Invito tutti i tifosi a venire al palazzetto: il loro supporto sarà fondamentale. Il PalaPirossigeno può essere il nostro fortino, un luogo dove in ogni partita si può avere una spinta in più grazie al calore del pubblico. I ragazzi sentono l’energia dei tifosi, e in città si respira una grande voglia di basket, di tifo, di appartenenza. Tutto è pronto per uno spettacolo. Voglio anche ringraziare chi ha lavorato senza sosta da giugno a oggi: è stata una vera corsa contro il tempo, fatta di impegno, sacrificio e tanta passione. Un grazie sincero alla presidenza, a Eugenio e Gaetano Piro, e un applauso a tutto il gruppo di lavoro – Claudio Carofiglio, Fabio Lorenzi, Marco Adamo, e naturalmente a me stesso – perché in pochi mesi abbiamo costruito qualcosa di importante, non era facile e non era scontato raggiungere un risultato del genere. Ora lasciamo parlare il campo…».