Il giovane play-guardia della Pirossigeno esulta dopo la vittoria sul Belvedere che vale il primo posto aritmetico: «Siamo compatti e uniti, questo è il nostro punto di forza. Nel secondo quarto abbiamo sofferto, ma la reazione nella ripresa è stata da vera squadra. Complimenti agli avversari, ci hanno dato filo da torcere»
Al PalaQuattromiglia arriva un’altra vittoria e, con essa, la certezza matematica del primo posto in classifica. La Pirossigeno Cosenza Basket supera 77-54 una grandissima Gamian Belvedere e festeggia il traguardo al termine di una partita che ha visto i Lupi soffrire nel secondo quarto prima di trovare l’allungo decisivo nella ripresa. Nel dopo gara, Andrea Montemurro analizza la prestazione e il significato di questo risultato. «Siamo molto contenti per questa vittoria – esordisce il giovane play-guardia rossoblù –. È il risultato di un lavoro che stiamo portando avanti con grande impegno e soprattutto con tanta unità di gruppo. La squadra ha dimostrato ancora una volta di essere compatta e di saper affrontare la partita con la giusta mentalità dall’inizio alla fine». Con questo successo arriva anche la matematica certezza del primato: «Un traguardo che è motivo di soddisfazione per tutti noi – racconta Montemurro –. Allo stesso tempo, però, sappiamo bene che il nostro percorso non si ferma qui. L’obiettivo resta quello di continuare a vincere e, soprattutto, di continuare a esprimere il nostro gioco con la stessa intensità e la stessa determinazione che abbiamo mostrato finora».
La partita, però, non è stata priva di difficoltà, soprattutto nella seconda frazione: «Nel secondo quarto abbiamo sofferto un po’ troppo il loro contropiede – rivela senza tentennamenti Andrea –. Belvedere è una squadra ben organizzata e in quella fase di gara noi ci siamo un po’ disuniti in difesa, concedendo alcune transizioni che hanno permesso loro di restare in partita. Sono momenti che possono capitare durante una gara, soprattutto quando di fronte hai una squadra che gioca con ritmo e intensità». La reazione, però, non è tardata ad arrivare: «La cosa positiva, però, è stata la nostra reazione. Già nel terzo quarto siamo riusciti a ritrovare maggiore equilibrio, tornando a fare il nostro gioco e a muovere meglio la palla. Nel quarto periodo, poi, abbiamo ripreso con continuità le nostre soluzioni offensive: più circolazione, più pazienza nel costruire l’azione e la capacità di trovare il vantaggio nei momenti giusti. Questo è quello che sappiamo fare meglio e che ci ha permesso di riprendere il controllo della partita». Infine, un pensiero per gli avversari: «Va detto anche che Belvedere è una squadra molto giovane ma allo stesso tempo molto attrezzata. Hanno giocato con grande intensità per tutti i quaranta minuti e ci hanno dato davvero filo da torcere. Proprio per questo voglio fare i complimenti a loro: hanno disputato una partita di grande energia e qualità. Da parte nostra siamo contenti per la vittoria e per come il gruppo ha saputo restare unito anche nei momenti più complicati della gara».