I Lupi vincono 54-43 a Lamezia e volano in semifinale, ma il coach non nasconde le difficoltà e sottolinea: poca circolazione di palla, tanti errori al tiro, nervosismo. Bravi a concedere meno punti degli avversari, ma dobbiamo lavorare tanto sulla testa
I Lupi conquistano la semifinale – dove affronteranno la vincente di Belvedere-Lumaka, serie che andrà a Gara 3 – ma il tecnico Manu Gallo non nasconde le difficoltà incontrate in una partita sporca, nervosa e povera di spettacolo. «Stacchiamo il pass per la semifinale, ma quanta fatica. Adesso, voltiamo pagina. Dobbiamo vedere qualcosina in settimana, soprattutto a livello mentale, perché bisogna stare concentrati per 40 minuti dal primo all’ultimo secondo. Siamo in semifinale, siamo tutti contenti, ma ci tocca lavorare».
Continua Gallo: «Sul primo e sul quarto quarto siamo stati poco bravi a concretizzare, a tenere troppo la palla ferma, a non trovare il vantaggio nel punto giusto dove era palese. Non siamo stati in grado di trovarlo». Poi, con un sorriso, aggiunge: «Devo dirti una cosa: se noi segniamo poco, gli altri segnano meno di noi. Ed è una grande soddisfazione».
Interrogato su chi preferirebbe incontrare in semifinale (Belvedere o Lumaka, con Gara 3 da giocare), Gallo evita la risposta facile: «Mi auguro di non incontrare la Pirossigeno versione secondo e terzo quarto».
Un monito chiaro a sé stesso e alla squadra: il cammino verso il sogno continua, ma servirà una versione molto più lucida e cinica di quella vista a Lamezia.
La semifinale è conquistata, ma il vero campionato – quello della testa – è appena iniziato.