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Ginefra: «Persa per un niente, ma sono orgoglioso. Questi ragazzi li allenerei tutta la vita»

Il coach della Pirossigeno Under 19 commenta la sconfitta in semifinale contro la Scuola Basket Viola: «Partita decisa da piccoli episodi, stanchezza e inesperienza. I miei sono stati eccezionali. Al termine hanno pianto, ma le grandi vittorie si costruiscono anche dopo le sconfitte»

Si chiude con un pizzico di amarezza ma a testa altissima l’avventura della Pirossigeno Cosenza Under 19 nei playoff del campionato regionale. Al PalaArchi di Reggio Calabria, i Lupi di coach Simone Ginefra cedono 75-69 alla Scuola di Basket Viola, che vola in finale dove affronterà la Lumaka Reggio Calabria. Ma il rammarico per l’occasione mancata non cancella l’orgoglio per una stagione straordinaria e per una prova di carattere che ha visto i rossoblù lottare fino all’ultimo secondo, nonostante le pesanti assenze.

«Partita persa per un niente – commenta a caldo un commosso Simone Ginefra –. Veramente per dei piccolissimi episodi nel finale, dettati anche un po’ dalla stanchezza, un po’ dalla frenesia di voler vincere e anche dall’inesperienza. Ma sono super orgoglioso di tutti quanti loro perché, nonostante l’assenza di due pedine importanti come Sergio Madrigrano e Andrea Montemurro, sono stati eccezionali. Hanno dimostrato carattere e grinta, tenacia e attaccamento alla maglia».

Il tecnico rossoblù non nasconde l’affetto per il suo gruppo, costruito giorno dopo giorno in una stagione di crescita esponenziale. «A fine partita ho detto ai ragazzi che se mi chiedessero quale squadra vorrei allenare nel settore Under, io direi loro tutta la vita – rivela Ginefra –. Perché hanno fatto un’annata spettacolare, fatta di grandi allenamenti sia sotto il punto di vista atletico sia tecnico. Sono cresciuti in maniera esponenziale e l’hanno dimostrato, perché si sono trovati a giocare una semifinale fuori casa nel migliore dei modi. Non posso trovare alcuna negatività in quello che hanno fatto».

Il lavoro, assicura il coach, non si fermerà. Anzi, sarà proprio la base per il futuro. «Gli allenamenti credo che li faremo proseguire anche durante l’estate – annuncia – e continueranno a migliorare».

Ma ciò che più ha colpito Ginefra è stata la reazione emotiva dei suoi ragazzi al fischio finale. «Vedere a fine partita i ragazzi con le lacrime agli occhi, dispiaciuti perché non abbiamo raggiunto l’obiettivo della finale, mi è dispiaciuto tantissimo – confessa –. Ma ho fatto capire loro che le grandi vittorie si costruiscono anche dopo queste sconfitte. Tutto fa esperienza. Sono molto contento di tutta l’annata, ma soprattutto felicissimo della grandissima risposta che hanno dato tutti loro in questa semifinale. Grande rispetto per questi ragazzi».

 

 

 

 

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