L’ala forte della Pirossigeno si racconta: «Mi sono trasferito qui per studiare. I compagni mi hanno accolto a braccia aperte. Punto di forza? L’atletica, ma devo crescere tecnicamente. E sulla Vis: conosco il loro coach, sarà battaglia»
Doppia vita, doppia sfida: Gianpaolo Maio, atleta e studente, ha scelto Cosenza per crescere sia sui parquet che tra i banchi universitari. E in maglia rossoblù sta trovando molto più di una semplice squadra: «Dal primo giorno mi hanno fatto sentire a casa». L’ala forte della Pirossigeno ci ha raccontato l’ambientamento, l’importanza del lato atletico nel suo gioco, l’ultima vittoria contro la Scuola Basket Viola e la preparazione per il match contro la Vis Reggio Calabria, squadra giovane e agguerrita di cui conosce bene l’allenatore. Una chiacchierata sincera, tra entusiasmo, voglia di migliorare e la consapevolezza di far parte di un gruppo con grandi ambizioni.
Sei alla tua prima esperienza a Cosenza. Come stai vivendo l’ambientamento in questa nuova realtà e come ti trovi con i compagni?
Devo ammettere che l’inizio è stato piuttosto intenso, non solo dal punto di vista cestistico ma anche personale: mi sono trasferito a Cosenza per motivi universitari e questo ha significato cambiare completamente vita. Nonostante ciò, l’ambientamento è stato più semplice del previsto perché dal primo giorno la squadra mi ha accolto a braccia aperte. Manu, Simone e tutti i compagni mi hanno fatto sentire subito parte del gruppo, e con alcuni di loro è già nato un rapporto di amicizia anche fuori dal campo. Questo mi rende davvero felice e mi fa vivere con grande entusiasmo questo momento.
Stai disputando un ottimo inizio di campionato. Quali sono gli aspetti del tuo gioco che ti stanno aiutando di più in questa nuova avventura in maglia rossoblù?
In questo inizio di stagione, ciò che mi sta aiutando di più è sicuramente il lato atletico, che è sempre stato il mio punto di forza e ciò che maggiormente mi distingue dagli altri. Allo stesso tempo, so bene che devo lavorare ancora molto sulla parte tecnica, perché faccio parte di una squadra forte, che sta facendo bene e che ha ambizioni importanti. Per questo, devo farmi trovare al livello dei miei compagni e continuare ad allenarmi con intensità, ma è sul miglioramento tecnico che voglio concentrarmi maggiormente per crescere davvero in questo percorso.
Nell’ultima partita contro la Scuola Basket Viola, la squadra ha messo in mostra un’ottima organizzazione di gioco…
Conosco bene la Scuola Basket Viola, essendo di Reggio, come anche diversi ragazzi della squadra. E con alcuni di loro ho anche un ottimo rapporto. Sapevamo che sarebbe stata una partita impegnativa: hanno giocatori di valore e uno in particolare ci ha davvero messo alla prova. Ma siamo stati bravi a restare concentrati e a portare a casa il risultato. Sono molto felice della prestazione e spero che riusciremo a continuare su questa strada.
Prossimo impegno contro la Vis Reggio Calabria, altro banco di prova importante. Come affronterete questa sfida e su cosa state lavorando in preparazione di questo match?
Sappiamo che la Vis è una squadra giovane, con ragazzi che hanno grande voglia di fare bene e di mettersi in mostra. Conosco anche Paolo Pierotti, il loro allenatore, che è stato il mio coach, quindi so che preparerà la partita nel dettaglio e che ci affronteranno con l’obiettivo di vincere. Sicuramente ci daranno filo da torcere. Noi, però, siamo pronti: ci stiamo allenando con intensità, lavorando sugli aspetti da migliorare e preparando al meglio il match. L’obiettivo è continuare a crescere e presentarci alla partita nelle migliori condizioni possibili.