L’allenatore in seconda dei Lupi analizza la vittoria sulla Vis: «Brutto terzo quarto, loro bravissimi da tre punti. Preoccupa l’infortunio di Montemurro»
Dopo il match più combattuto della stagione, vinto 84-75 contro la Vis Reggio Calabria, al Botteghelle, abbiamo avvicinato Marco Greco, allenatore in seconda della Pirossigeno Cosenza Basket. Che traccia un bilancio onesto della prestazione. Tra i primi due quarti di dominio e un terzo periodo di sofferenza, l’analisi del tecnico mette in luce pregi e difetti di una squadra che ha saputo reagire nei momenti decisivi. Forte la preoccupazione, però, per l’infortunio occorso ad Andrea Montemurro nel finale di gara: il giocatore è stato portato agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria per accertamenti al ginocchio.
Partita tiratissima, la più dura finora per la Pirossigeno. Come l’hai vissuta?
Sì, partita molto difficile, probabilmente la più dura fino a questo punto. Diciamo che si è presentata subito troppo in discesa per noi. Il primo tempo ci ha regalato un bel parziale che ci ha permesso di prendere le distanze.
Poi nel terzo quarto cosa è successo?
Terzo quarto pronti via… sono stati bravi gli avversari a farsi trovare reattivi, soprattutto col tiro da tre punti. Credo che la differenza, poi, l’abbiamo fatta sia a livello di concentrazione. La nostra esperienza ci ha permesso di tenere sotto controllo il resto della partita.
Un bilancio complessivo?
Un plauso sicuramente agli avversari che hanno dimostrato di essere sempre pronti, con il coltello tra i denti, a prendersi le palle vaganti. Però un plauso soprattutto ai nostri ragazzi che hanno saputo reagire. Sono molto dispiaciuto per l’infortunio occorso ad Andrea Montemurro, a 3 secondi dalla sirena finale. Speriamo che non si sia fatto nulla di grave, ma ha preso una brutta botta.