Il nuovo volto rossoblù dopo la sconfitta con Vibo: doppio ruolo tra campo e panchina. «Atmosfera incredibile al PalaPirossigeno, gruppo giovane con margini di crescita. I miei 23 punti? Segno che lottiamo»
«Un buon esordio, loro erano fortissimi sotto canestro, ma noi abbiamo dato tutto». Ubaldo Cilento, all’esordio in campionato con la maglia della Pirossigeno Cosenza Basket – ma già secondo allenatore dell’Under 16 al fianco del professor Tonino Lorenzi – non nasconde un misto di orgoglio e rammarico dopo la sconfitta contro la Multimed Pallacanestro Vibo Valentia (68-52). In una serata opaca per i Lupi, la sua prova ha registrato 23 punti, con un ottimo 10/14 dalla lunetta, e una grinta che ha acceso il PalaPirossigeno.
«L’atmosfera è stata bellissima, in un palazzetto incredibile – racconta Cilento –. La squadra è giovane, deve ancora trovare la giusta intesa, ma ci sono stati buoni spunti e possiamo migliorare». Parole che lasciano ben sperare: «Servono più concentrazione e unione, ma l’intensità e la voglia di fare non mancano. L’importante è lottare: e lo stiamo già facendo». Un inizio che, nonostante il risultato, sa di promessa e dimostra come il suo contributo al progetto rossoblù vada ben oltre i punti in tabellino.