Il coach del Bagnara Basket non manda giù la sconfitta contro i Lupi e rileva come la partita sia stata equilibrata per 36 minuti
Il punteggio finale dice 58-78, venti punti di scarto. Ma chi era al Palacolor di Pellaro ha visto ben altra partita per lunghi tratti. A confermarlo è Armando Russo, coach del Bagnara Basket, che nel dopo gara analizza con onestà la sconfitta della sua squadra contro la Pirossigeno Cosenza.
«È stata una partita veramente bella – esordisce Russo –. Il risultato dice più venti, ma non è quello che si è visto in campo. Noi abbiamo avuto la pazienza di giocarci la partita per 36 minuti, poi negli ultimi quattro abbiamo pensato ormai di essere dentro il match e invece con gente del calibro di Guzzo, Ginefra, Guido, non puoi mollare neanche un secondo. Loro quello stanno aspettando e, giustamente essendo ragazzi di categoria superiore, lo hanno dimostrato vincendo la partita».
Il tecnico elogia lo spettacolo offerto dalle due squadre: «Oggi è stata una partita bella, giocata con grande agonismo e anche grandissima correttezza. Elemento che non deve mancare mai, perché è un gioco e tale deve rimanere, nella sportività e nell’aggressività. Poi il nervosismo sale con i minuti, con la stanchezza, con i fischi arbitrali – ma non stiamo qui a sindacare, i fischi sono stati equamente sbagliati, così non facciamo torto a nessuno». Alla domanda se, risultato a parte, possa essere soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, la risposta è secca e onesta: «No! Perché i due punti se li sono presi i Lupi».