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Montemurro: «Rientro tra 2-3 settimane. Il gruppo è la mia forza!»

Il giovane play-guardia rossoblù sta recuperando dall’infortunio al ginocchio con un programma di fisioterapia quotidiana e lavoro specifico. A mancargli è il clima partita, ma promette di tornare carico quanto prima

Un infortunio arrivato a tre secondi dalla sirena. Lo sguardo già proiettato al rientro. Andrea Montemurro, giovane play-guardia della Pirossigeno Cosenza Basket, vive con determinazione e sorprendente lucidità il percorso di recupero dal trauma al ginocchio patito il 16 novembre contro la Vis Reggio Calabria. Tra fisioterapia quotidiana e la volontà di rientrare il prima possibile, il talento cosentino, classe 2008, confida nel ritorno tra 2-3 settimane, con l’obiettivo di essere già disponibile per la prima partita del girone di ritorno contro la Redel Viola Reggio Calabria (3 gennaio). Nell’attesa, non si allontana un minuto dal gruppo: «Restare vicino alla squadra è fondamentale» racconta, sottolineando come la sua crescita personale, soprattutto nella selezione dei tiri da prendersi e nella lettura del gioco, sia maturata. Al suo ritorno, promette energia in difesa e voglia di contribuire all’obiettivo di tutti: portare avanti la striscia positiva.

Andrea, partiamo dalla cosa più importante: come sta andando il recupero dal tuo infortunio al ginocchio?

Sto seguendo scrupolosamente tutti i protocolli previsti: fisioterapia quotidiana e lavoro specifico per recuperare forza e mobilità. L’obiettivo è rientrare il prima possibile. E se tutto procede come deve, nel giro di 2-3 settimane, spero di poter tornare ad allenarmi con il gruppo ed essere disponibile già dalla prima gara del girone di ritorno.

Come stai vivendo questo periodo forzato lontano dal parquet? Ti vediamo sempre presente agli allenamenti e alle partite… cosa ti manca di più del basket?

Quello che mi manca di più è il clima della partita: quel momento in cui ci carichiamo a vicenda e scendiamo in campo con un solo obiettivo, vincere. Sto comunque cercando di vivere questo periodo nel migliore dei modi, restando sempre vicino alla squadra. Partecipare agli allenamenti e alle partite, anche solo da fuori, per me è fondamentale: credo che, soprattutto quando si attraversa una difficoltà come un infortunio, restare a contatto con il gruppo sia il modo migliore per rimanere concentrati e continuare a sentirsi parte del percorso.

Prima dell’infortunio, avevi iniziato la stagione in maniera brillante. Qual è il bilancio dei primi mesi in maglia rossoblù e qual è l’aspetto del tuo gioco di cui ti senti più soddisfatto?

La cosa che mi rende più felice è far parte di una squadra che finora è imbattuta e che ha costruito un gruppo davvero solido. Lo staff e i compagni lavorano ogni giorno con grande serietà per metterci nelle condizioni di rendere al massimo. E questo per me è l’aspetto più bello. Sul piano personale, sento di essere migliorato molto nella selezione dei tiri e nella capacità di capire quando attaccare e quando rallentare. È un passo avanti importante nel mio gioco.

La squadra nel frattempo continua a vincere e a guidare la classifica a punteggio pieno. Cosa ti auguri per il tuo rientro e come immagini di poter contribuire alla corsa verso gli obiettivi stagionali?

Al mio rientro, mi auguro innanzitutto di poter mettere subito energia in difesa, che è il punto da cui voglio ripartire. In attacco, cercherò di sfruttare al meglio i palloni che arriveranno per dare un contributo anche offensivamente. Per quanto riguarda la squadra, mi auguro che possiamo continuare su questa strada e portare avanti il più a lungo possibile la nostra striscia positiva. L’obiettivo è arrivare in fondo con la stessa mentalità vincente che ci ha accompagnato finora.

 

 

 

 

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