Il giovane playmaker rossoblù analizza la vittoria sulla Sideco Lamezia: «Partenza a razzo, poi cali di concentrazione. Ma quando siamo tornati al nostro gioco, la partita l’abbiamo chiusa»
«Nel primo quarto si è visto molto il nostro basket: siamo ragazzi che corrono, ragazzi che difendono». Alessandro Carofiglio, subito dopo il fischio finale del 67-56 sulla Sideco Lamezia, traccia un bilancio sincero della quinta vittoria consecutiva dell’Under 19 Pirossigeno. Un successo che conferma il primato in classifica, ma che – come spiega il giovane giocatore – nasconde ancora margini di miglioramento.
«Successivamente la partita è andata un po’ a intermittenza – ammette Carofiglio – perché nel secondo e terzo quarto abbiamo avuto dei cali di concentrazione che ci hanno portato a errori difensivi. Gli avversari hanno saputo sfruttarli al meglio». Una fase di difficoltà superata grazie all’intervento di coach Simone Ginefra: «Nel quarto periodo siamo ritornati, dopo i richiami del coach, al nostro basket e a quello che sappiamo fare meglio. Con la nostra difesa e il nostro atletismo abbiamo determinato la vittoria».
Sulle chiavi del successo contro una delle squadre più forti del campionato, Carofiglio non ha dubbi: «Sicuramente la nostra aggressività fin dal primo quarto, la determinazione in difesa e in attacco. Il riuscire a non demordere dopo gli errori e a rifarci in difesa». E sul momento di difficoltà centrale della partita aggiunge: «Il coach ha saputo gestire la situazione, facendoci ritornare ognuno al proprio posto».
Le cinque vittorie consecutive? «Sicuramente un motivo di orgoglio per noi – conclude – ma come ci dice il nostro allenatore, la vittoria dura fino alle 00:00 del giorno stesso. Poi si ricomincia tutto daccapo per essere pronti per la prossima partita». Una mentalità che sembra essere il vero segreto di questa squadra.