Dopo il caloroso abbraccio del pubblico per la presentazione ufficiale della squadra, Fabio Lorenzi – direttore sportivo della Pirossigeno Cosenza Basket e delegato Fip Calabria – traccia un bilancio della prima campagna acquisti della società rossoblù, in vista dell’esordio nel campionato di Serie DR1.
«Il nostro mercato si può dire concluso – esordisce Lorenzi –. Abbiamo cercato di fare un mix fra giocatori di esperienza, con un valore veramente enorme per la categoria, e giovani cosentini. Vogliamo che i ragazzi di Cosenza siano protagonisti di questa squadra, esattamente come lo fui io nella promozione in serie B del ’96-‘97».
«Spero di aver trovato l’equilibrio giusto – dichiara il diesse –, ma soltanto il campo ci darà la risposta definitiva». Tra i nomi di spicco figurano Simone Ginefra, Niccolò Guzzo, Daniele Russo e Francesco Giampà, affiancati da giovani del posto come Sergio Madrigrano e Andrea Montemurro, oltre ai talenti provenienti dalla collaborazione con la Micromega.
I punti di riferimento e le scommesse
Oltre ai senior, Lorenzi indica in Vittorio Appeso «un elemento di esperienza che potrà dare una mano qualitativa e di guida». Ma le aspettative maggiori sono riposte nei giovani cosentini: «Saranno loro a fare la differenza. Finalmente dei ragazzi del territorio saranno protagonisti in un campionato regionale».
«La nostra sfida più grande è quella di far recepire all’ambiente cosentino che sta nascendo una nuova avventura, ma seria e votata al basket».
«Fondamentale – sottolinea Lorenzi – è costruire un’identità di gioco che unisca prima squadra e settore giovanile. Il futuro del basket cosentino devono essere i giovani calabresi». Per questo la società ha investito in allenatori professionisti e un preparatore atletico «che ci invidiano in tanti», creando una struttura solida grazie alla famiglia Piro.