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Francesco Giampà alla corte della Pirossigeno

Non tragga in inganno la giovane età, ma Francesco Giampà, 20 anni, ala piccola, porta con sé un bagaglio di esperienze già ricchissimo: dalla DR1 alla Serie C, passando per la Nazionale Under 14. È lui la nuova scommessa della Pirossigeno Cosenza Basket.

Un colpo di mercato di grande prospettiva, che il direttore sportivo Fabio Lorenzi definisce “una scelta di valore e di visione” e il team manager Davide Durantini celebra come “l’esempio perfetto della capacità della nostra terra calabrese di sfornare talenti da valorizzare”. E Fabio Lorenzi aggiunge: “Francesco Giampà incarna tutto ciò in cui crediamo: tecnica, umiltà e voglia di imparare. Lo seguo da quando era nel giro della Nazionale Under 14: ha quel mix di talento e carattere che può fare la differenza in DR1. Qui troverà la casa ideale per esplodere”.

Dalle parole dei dirigenti a quelle del protagonista: ecco cosa si aspetta Francesco Giampà dalla sua nuova avventura in rossoblù.

In quale ruolo ti trovi più a tuo agio in campo e quali sono le caratteristiche del tuo gioco che possono portare un valore aggiunto alla Pirossigeno?

Il mio ruolo naturale è quello di ala piccola. Mi sento a mio agio sia nel tiro da fuori che nell’attaccare il ferro in penetrazione. Credo di poter portare alla Pirossigeno le mie qualità tecniche, ma anche tanta energia, voglia di crescere e soprattutto la mentalità di squadra: per me fare gruppo è fondamentale. Voglio dare il massimo in ogni partita.

Raccontaci il tuo percorso cestistico: le tappe più significative della tua carriera finora e cosa hai imparato da queste esperienze?

Ho iniziato molto presto, giocando già da giovanissimo con le squadre senior. Avevo 14 anni quando ho esordito in Serie C con il Basket Lamezia, la squadra della mia città. Successivamente ho vestito la maglia del Lanciano, in Abruzzo, giocando la Serie C e contemporaneamente l’Under 19 Eccellenza, che è il massimo campionato giovanile. L’anno dopo sono stato a Milazzo, in Sicilia, sempre tra Serie C e Under 19 Eccellenza. Ho avuto poi una breve parentesi a Napoli in DR1 e infine, la scorsa stagione, a Castrovillari in Serie C. Da ogni esperienza ho cercato di trarre insegnamenti importanti, sia dentro che fuori dal campo.

Cosa ti ha convinto ad accettare la proposta della Pirossigeno Cosenza Basket e quali obiettivi ti sei posto per questa nuova avventura?

Sono stato impressionato dal progetto di una squadra giovane ma con alcuni elementi di esperienza come Simone Ginefra, Niccolò Guzzo e Daniele Russo, e la voglia di crescere passo dopo passo. La Pirossigeno è una società nuova, ma con grande entusiasmo e con l’obiettivo di valorizzare il territorio. Sono certo che ci siano tutte le condizioni per fare bene. Inoltre, conosco già alcuni compagni perché li ho affrontati in campo o incrociati nelle rappresentative regionali. E conosco bene anche il direttore sportivo Fabio Lorenzi. È quindi un ambiente familiare, nel quale sono sicuro di trovarmi bene. I miei obiettivi sono chiari: crescere, migliorarmi e contribuire al massimo ai risultati della squadra, partita dopo partita. Non ci poniamo limiti: siamo un’incognita, ma con la mentalità giusta possiamo toglierci grandi soddisfazioni.

Sei un giovane talento su cui la società sta puntando molto, come intendi conciliare queste aspettative con il tuo desiderio di crescita e, perché no, col divertimento sul parquet?

Per me ogni esperienza è un’occasione di crescita, non solo tecnica ma anche personale. A 20 anni ho ancora tanto da imparare: dai più grandi ma anche dai più giovani, perché ognuno può darti qualcosa di utile. La DR1 è un campionato molto competitivo e va affrontato con serietà. Voglio dimostrare di essere pronto, mettendomi a disposizione della squadra e cercando di ottenere risultati importanti. Allo stesso tempo, però, credo che il basket debba restare anche divertimento e passione: il modo migliore per esprimermi è giocare con il sorriso, condividere lo spogliatoio con i compagni e creare un gruppo unito. Sono una persona solare, socievole, che ama scherzare: sono convinto che un bel clima di squadra sia la base per raggiungere traguardi importanti.

 

 

 

 

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