La squadra rossoblù, guidata in campo da Manu Gallo, resiste solo nel primo tempo. Poi cede di fronte al ritmo e alla precisione della compagine lametina. In evidenza Strangis M. (23) per gli ospiti, Riitano N. e Gallo (12) per i Lupi
Non ce la fa, la Pirossigeno Cosenza Basket, e l’appuntamento con la prima vittoria nel torneo di DR2 è rimandato ancora. Contro la Cestistica Lamezia 2.018, i ragazzi guidati in panchina da Manu Gallo, oggi anche in campo, tengono botta per quasi tutti i primi due quarti, ma poi crollano al cospetto di una squadra composta da tanti ragazzi giovani e molto preparati.
La cronaca della partita
Palla a due e schermaglie d’avvio tra le due squadre. I rossoblù cercano la prima vittoria e tentano un allungo, ma il parziale di 5-0 sveglia la Cestistica che a 5.56 riprende i Lupi sul 9 pari e con un break di 11-2 chiude la prima frazione in vantaggio sul 20-11. Tanti errori al tiro caratterizzano l’avvio del secondo quarto, Lamezia tiene dietro Cosenza senza grandi difficoltà e a 6.50 dalla pausa lunga il punteggio vede gli ospiti saldamente in testa sul 23-15. La musica non cambia, sostanzialmente si va avanti punto a punto fin quasi al termine del parziale quando la Cestistica 2.018 produce il massimo sforzo e alla sirena chiude sul 38-24. Al rientro dall’intervallo, l’inerzia della partita va verso Lamezia, più 20 a 5.30 (47-27), ma la Pirossigeno non molla e risale la china fino al 48-35 che sancisce la fine del terzo quarto. Ultimi 10 minuti senza scossoni, a 5.21 la Cestistica 2.018 segna un vantaggio di 19 punti (59-40). Continua a imperversare il quintetto ospite che a un minuto dal termine è in vantaggio per 64-45. E il match si chiude con il medesimo punteggio.
Tabellini
Pirossigeno Cosenza Basket: Carofiglio A., Graziano, Canonaco 2, Durantini 2, Cundari, Giordano 8, Gallo 12, Riitano N. 12, Piro 5, De Rose 2, Tenuta, Palumbo 2.
Coach: Emanuele Gallo.
Cestistica Lamezia 2.018: Barberio 7, Longo 9, Rubino 14, Mangiapane 2, Strangis L. 4, Cosco 5, Strangis V., Palmieri, Ciambrone, Strangis M. 23.
Coach: Massimo Desumma.
Arbitri: Avila e Gerardis di Reggio Calabria