Il coach della Pirossigeno Cosenza Under 19 dopo la sconfitta nel derby contro la Bim Bum Basket Rende evidenzia il buon primo quarto dei suoi e i troppi errori individuali che hanno finito per indirizzare il match
Non nasconde la delusione, ma guarda già avanti, Simone Ginefra, allenatore della Pirossigeno Cosenza Basket Under 19. La sconfitta nel derby contro la Bim Bum Basket Rende per 77-62 è un ko che brucia, soprattutto per come è maturato dopo un avvio incoraggiante. «Il primo quarto era stato giocato alla pari – ha affermato il coach rossoblù –. Avevamo impostato bene il ritmo, facendo ottime difese e chiudendo le loro bocche di fuoco, a partire da Pietro Guido». Poi, però, l’interruttore si è spento.
Nel secondo quarto la musica è cambiata radicalmente. «Ci siamo un po’ scollegati – ha ammesso –. Abbiamo iniziato a prendere decisioni personali, ognuno voleva risolvere la partita da solo, senza seguire le indicazioni. Può starci, in un derby, e i ragazzi sono giovani: in queste situazioni dobbiamo fare esperienza». Proprio la giovane età del gruppo è uno dei temi centrali della riflessione di Ginefra. Nello spogliatoio, il messaggio del tecnico è stato chiaro e diretto: tenere la testa alta e continuare a spingere. «Ho detto ai ragazzi che il duro lavoro prima o poi ripagherà tutti i sacrifici che stiamo facendo.
Ma dobbiamo essere umili e concentrati per andare avanti in un campionato che è ancora lunghissimo». A complicare il percorso dei Lupi ci si mette anche il calendario, stravolto dalle recenti problematiche meteo. «Purtroppo il tempo ci costringerà a giocare tante partite in pochi giorni», ha spiegato Ginefra, consapevole che servirà una risposta anche dal punto di vista fisico. Tuttavia, il tecnico non cerca alibi: «I ragazzi si allenano duramente e possono reggere i quaranta minuti, ma devono rimanere concentrati su quello che si fa. Non devono uscire dalle nostre regole, dai nostri principi, soprattutto in difesa. Subire sempre 70-80 punti a me non sta bene, come non sta bene ai ragazzi. Bisogna essere ancora più squadra. Rimbocchiamoci le maniche e continuiamo il nostro cammino, quello iniziato a settembre e che dobbiamo portare avanti per il resto della stagione».