Il player-coach della Pirossigeno Cosenza Basket DR2 esalta la prova dei suoi dopo il successo su Rosarno: «Strappo decisivo nel secondo quarto, fondamentale l’apporto dei lunghi. Tutti a referto, menzione speciale per i giovani De Grazia e Simari»
La Pirossigeno Cosenza Basket ha finalmente rotto il ghiaccio. Nel Girone Rosso del campionato DR2, i Lupi hanno travolto il Basket Rosarno 2000 con un perentorio 84-47, regalandosi la prima gioia stagionale. A fine partita, il capitano allenatore Dario Nicoletti ha analizzato con soddisfazione la prestazione della sua squadra, soffermandosi sugli aspetti tattici e sul contributo dei più giovani.
«Il primo quarto è stato intenso, con giocate belle da entrambe le parti – ha affermato Nicoletti –. Poi siamo riusciti ad avere la meglio già dal secondo quarto. Fondamentale è stato l’apporto dei lunghi, che ci ha consentito in difesa di non concedere seconde e terze opportunità agli avversari». Il player-coach ha poi voluto sottolineare un elemento chiave della vittoria: la profondità della rosa. «Sono entrati tutti e tutti sono andati a referto. La nostra panchina lunga ha fatto la differenza, perché ho potuto ruotare i ragazzi a mio piacimento, concedendo loro di rifiatare ogni volta che ce n’è stato bisogno». Una gestione delle forze che ha permesso alla squadra di mantenere alta l’intensità per tutti i 40 minuti. Parole di elogio, inevitabilmente, sono arrivate anche per i giovani del vivaio, sempre più protagonisti in questo progetto. «Un applauso ai due under, De Grazia (2010) e Simari (2009) – ha sottolineato Nicoletti –. Quando sono stati chiamati in causa hanno messo un’intensità pazzesca in difesa, e in attacco hanno dato un contributo importante, specie in contropiede. Loro rappresentano un pezzo del nostro futuro».
Infine, una riflessione sul gruppo e sulle prospettive future: «Mi è piaciuto il clima che si è pian piano creato. Sono certo che ci toglieremo ancora tante soddisfazioni nel corso dell’anno».