Il giocatore rossoblù imputa la sconfitta al fatto di essere stati solo in sette. Menzione speciale per il giovane Alessandro De Grazia, classe 2010
Nonostante il risultato netto di 75-56 in favore della Pollino Basket, l’atmosfera negli spogliatoi della Pirossigeno Cosenza Basket non è negativa. A parlare dopo la gara è Davide Durantini che offre un’analisi lucida e costruttiva della prestazione al PalaFilpo di Castrovillari. «È stata una bellissima partita, molto tranquilla ma combattuta – afferma Durantini –. Noi siamo andati lì in sette perché, nelle ultime ore, abbiamo avuto delle defezioni tra cui Ubaldo Cilento. E questo purtroppo ci ha penalizzato molto». La carenza di uomini si è fatta sentire soprattutto nella progressione della partita. «Abbiamo lottato: i primi due quarti sono stati punto a punto, non mollavamo un colpo – racconta –. Poi, nel terzo quarto, la freschezza atletica dei ragazzi di Castrovillari ha iniziato a prendere il sopravvento. Abbiamo retto anche lì, ma nel quarto periodo la mancanza di rotazioni ha permesso loro di prendere il largo». In chiusura, Tra tutti, Durantini riserva una menzione speciale al più giovane della squadra. «Nota di merito per Alessandro De Grazia, classe 2010, che ha giocato gran parte della partita. È stato molto bravo e non ha mollato niente: ha difeso, ha attaccato. È stato davvero in gamba. Mentalità ottima». Un ottimo segnale per la società rossoblù in una serata non proprio esaltante.